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INTERVOL AMBULANZE ONLUS
 

Formazione sanitaria soccorritori

 

 

Com’è facilmente intuibile alla base della nostra attività c’è la formazione del nostro personale, sia esso dipendente o volontario. La formazione è indispensabile in tutte le attività della vita, ma nella gestione di situazioni così delicate e particolari come quelle che ci troviamo ad affrontare tutti i giorni, è fondamentale poter contare su personale correttamente e costantemente formato, sempre aggiornato sulle regole e sui protocolli operativi che ci guidano durante gli interventi.

 

A Milano la formazione viene gestita a più mani, sono coinvolti il 118, l’ANPAs e le stesse Associazioni, ognuno per la propria parte deve garantire la crescita dei soccorritori ed il loro costante aggiornamento.

 

Diventare volontario a Milano significa frequentare un corso regionale di 120 ore, suddiviso in due moduli da 40 ed 80 ore, sostenere gli esami presso il 118 ed ottenere quindi la Certificazione di “Esecutore 118”.

 

Al fine di raggiungere gli obiettivi della formazione, Intervol ha istituito alcune Commissioni così suddivise:

a. nuovi volontari;

b. corsi 120 ore;

c. valutazione capo servizio;

d. corsi BLSD

e. attività di retraining.

 

La CI è composta da volontari dell’associazione che godono dei seguenti requisiti:

- istruttori soccorritori certificati Coeu 118 Milano;

- istruttori soccorritori certificati Anpas Lombardia;

- istruttori interni;

- allievi istruttori

 

 

È presieduta dal vice direttore sanitario e da un numero compreso tra due e tre membri interni facenti funzione di responsabili, i cui incarichi sono differenziati per le attività citate nei punti da a) a e), i responsabili hanno l’obbligo di:

 

- indire una seduta ordinaria con cadenza annuale per l’organizzazione dei corsi (due se il corso si svolgerà

  due volte l’anno);

- indire sedute straordinarie ogni qualvolta se ne presenti la necessità e quando richiesto dai membri della

  stessa CI;

- nominare gruppi di lavoro;

- assegnare le docenze e le supplenze per lo start up dei corsi;

- gestire i corsi;

- gestire il gruppo istruttori;

- supervisionare le attività durante i corsi 120 ore;

- mantenere i rapporti con i referenti interni all’Associazione;

- mantenere i rapporti con i referenti esterni (ANPAs; C.O.E.U. , ecc.);

- svolgere attività di back office;

- aggiornare elenchi di membri e allievi;

- aggiornare la graduatoria degli istruttori della CI

 

Tale carica è biennale ed è nominata per elezione.

 

 

 

La Commissione C.M.R. ha lo scopo di organizzare il corso di abilitazione al Centro Mobile di Rianimazione, a cui possono partecipare i Capi Servizio e gli Autisti.

Questo corso ha la finalità di formare il personale che deve effettuare i trasporti di pazienti critici con attrezzature particolari, quali monitor/defibrillatore, respiratore, pompa-siringa, ecc.

Questi servizi vengono effettuati assieme ad un anestesista/rianimatore, che ha la responsabilità del paziente trasportato; la nostra funzione in questi servizi è quella di coadiuvare il medico e saper gestire la strumentazione, fornita da Intervol.

 

  

Valutazione aspiranti Capo Servizio

 

La qualifica di Capo Servizio riveste l’assunzione da parte del volontario di numerose responsabilità, per tale motivo Intervol  non ritiene sufficiente (anche se indispensabile) il conseguimento della certificazione esecutore rilasciata dal S.S.U.Em. di Milano. Tali responsabilità si riflettono non solo verso il paziente, e perciò direttamente riferite alle competenze teorico-pratiche acquisite in fase di formazione, ma alla abilità in atto nella gestione del proprio equipaggio e di tutta la missione, affinchè un intervento si svolga senza alcun tipo di rischio e pericolo.

La capacità di leadership non sempre è innata nel volontario e pertanto va opportunamente stimolata, aiutata e controllata da parte della CI.

Il responsabile di sede del candidato allievo capo servizio, in accordo con i capi servizio della propria squadra, segnala al responsabile della commissione valutazione capi servizio l’idoneità per la candidatura ad allievo capo servizio del volontario.

 

Viene fissato un colloquio con il vice direttore sanitario, al quale è essere presente come testimone un istruttore certificato S.S.U.Em. 118 di Milano membro della CI.

Il candidato è presentato dalla commissione valutazione capo servizio con:

-          il foglio presenze del corso 120 ore

-          i test non valutativi in itinere con i risultati

-          la valutazione in sede di certificazione

-           

In caso di valutazione positiva, l’allievo capo servizio potrà iniziare l’iter di capo servizio: 12 uscite diurne di sei ore a bordo di mezzi MSB di convenzione o ASL, documentate da modulo precompilato e firmato.

Al termine del tirocinio, il responsabile di sede dell’allievo capo servizio contatta direttamente il responsabile commissione valutazione capo servizio, il quale organizza le uscite di valutazione con gli istruttori certificati dal S.S.U.Em. 118 di Milano per l’abilitazione finale alla qualifica di Capo Servizio.

 

 

Retraining

 

L’attività di retraining è indispensabile ed obbligatoria per i volontari in quanto facente parte dei loro doveri di soccorritori. Per tale ragione si rivolge ai soccorritori capo servizio ed autisti o, in generale, a coloro che godono della certificazione esecutore al fine di mantenere gli standard di performance elevati durante le missioni sui MSB. La certificazione è un mandato che il S.S.U.Em. rilascia individualmente e che ha una validità di un anno, salvo proroghe; le attività di addestramento previste nel retraining mirano a rinnovare l’idoneità di esecutore del volontario, ma anche a compensare le lacune applicative nell’utilizzo dei presidi in dotazione. In particolar modo, tale attività diviene indispensabile quando il S.S.U.Em. modifica i protocolli operativi rimandando gli aggiornamenti al sistema di formazione a cascata.

 

Il programma prevede aggiornamenti sia per quanto riguarda la parte teorica generale che l’utilizzo dei presidi per quanto riguarda aspetto meramente esecutivo delle manovra di pratica.

 

 

Abilitazione DAE

 

Il corso 120 ore dal 2007 prevede l’obbligatorietà della prova DAE in sede d’esame, quindi dell’abilitazione anche all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico in dotazione alle macchine in convenzione.

Prima del 2007 la certificazione DAE era separata e poteva essere conseguita separatamente, oltre che dover essere effettuata da parte di tutti i soccorritori che avevano già conseguito la certificazione di esecutore prima dell’inserimento di questo importante presidio.

 

L’abilitazione all’utilizzo del DAE prevede una preparazione specifica basata su protocolli emanati dalla COEU 118 Milano ed è valida per un particolare modello di defibrillatore, anche se i concetti principali sono trasferibili nell’utilizzo di qualsiasi defibrillatore semiautomatico.

Particolarità di questa certificazione è quella di essere valida solo per gli interventi effettuati nell’ambito della COEU di competenza, vale a dire che chi viene abilitato dalla COEU 118 di Milano potrà utilizzare il DAE solo quando fa servizio per conto del 118 Milano, se dovesse far servizio per conto di un altro 118, anche nella stessa regione, la sua abilitazione non è riconosciuta; questo perchè esistono differenze sui protocolli operativi tra le varie COEU, sia che utilizzino defibrillatori differenti oppure no.


 

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