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INTERVOL AMBULANZE ONLUS

Il saturimetro: Strumento elettronico, formato da una sonda a pinza e da un apparecchio che elabora i dati. Serve a rilevare la frequenza cardiaca e la percentuale di ossigeno presente nel sangue.

La Saturazione in un individuo adulto oscilla normalmente tra il 97% e 100%

Lo Sigmomanometro e il Fonendoscopio: Lo sfigmomanometro è formato da un bracciale contenente una camera d'aria, una pompetta manuale ed un manometro analogico. Il fonendoscopio è dotato di due auricolari collegati ad un tubo pieno d'aria ed una campana con alla base una membrana. Utilizzati insieme servono a rilevare la presione arteriosa sistolica e diastolica (più note come massima e minima) di una persona.

La Barella Autocaricante: Serve per il trasporto di un paziente in ambulanza. E' dotata di rotelle per lo sposatamento, di gambe snodabili che e consentono l'abbassamento totale o medio, e di schienale regolabile in altezza. Il paziente viene sempre trasportato su questa barella per tutto il tragitto del servizio.

  

Il KED (Kendric Extrication Device) - Dispositivo di Estricazione: Viene utilizzato per estrarre da un veicolo coinvolto in un incidente la persona  senza aggravare la sua situazione traumatica. Formato da barre in legno o altro materiale rigido, ricoperto da un tessuto in nylon, avvolge la testa il collo ed il tronco consentendo l'immobilizzazione spinale. Dotato di due cinghie a strappo per la testa, di tre a gancio per torace ed addome e di due a gancio per le gambe. Il KED deve sempre essere utilizzato insieme ad un Collare Cervicale

La Barella Cucchiaio: Si usa su pazienti traumatizzati a terra. E' un presidio utilizzato per il trasferimento dal terreno alla Tavola Spinale. Generalmente in materiale metallico, si può dividere in due unità che vengono collocate ai lati del paziente e con manovre sincronizzate dei soccorritori, viene inserita sotto la schiena. Successivamente richiusa in un unica unità per spostare la persona sulla spinale.

  

La Tavola Spinale: Presidio per l'immobilizzazione ed il trasporto su barella autocaricante di un paziente traumatizzato. Costituita da una tavola in plastica, radio-trasparente e galleggiante, da due cuscinetti ferma-capo posti ai lati della testa del paziente, ed una serie di cinghie unite tra loro e regolabili in altezza (Ragno). Il paziente viene adagiato sulla tavola e legato con il ragno e i ferma-capo. In questo modo è completamente fermo e vi è l'impossibilità di qualsiasi movimento brusco che possa peggiorarne la situazione. Va sempre utilizzato insieme al Collare Cervicale

Collare Cervicale: Il collare cervicale viene utilizzato su pazienti in cui si sospetta un trauma al rachide cervicale. E' prodotto in vari modelli, a due o ad un solo pezzo ed in varie misure. Il collare cervicale serve a limitare i movimenti del collo e quindi delle vertebre cervicali, non è considerato presidio di immobilizzazione completa del rachide e ne prevede quindi l'utilizzo abbinato ad un presidio come la tavola spinale, il KED o il Materassino a Depressione.

 

 

Materassino a Depressione: Materasso in gomma contenente una sacca piena di palline di polistirolo con intorno una camera d'aria. Si dispongono le palline in maniera uniforme e vi si adagia il paziente. Si sagoma il materassino attorno alla persona e con una pompa si aspira l'aria presente all'interno del materassino ciò fa si che le palline di polistirolo si comprimano rendendo così rigido il materassino che immobilizza il corpo all'interno. Ha tre cinghie a gancio e delle maniglie in nylon per trasporto sulla barella.

 

Sedia Portantina: E' una sedia pieghevole, con maniglie sullo schienale e alla base delle gambe. Munita anche di due o quattro rotelle e cinghie di sicurezza, viene utilizzata per trasportare i pazienti dal luogo dell'evento al mezzo di soccorso. Tramite le maniglie è possibile sollevarla e superare ostacoli come scale.

 

 

 

Telo: Viene utilizzato per il trasferimento dal luogo del malore al mezzo di soccorso su pazienti non traumatizzati. Fatto in nylon, presenta da 6 ad 8 maniglie, anch'esse in nylon, per il trasporto. Grazie alla sua flessibilità viene utilizzato su percorsi lunghi o difficoltosi.

 

 

 

Cannule di Mayo: la cannula, costruita in materiale plastico, è uno strumento che serve a preservare le vie aeree da possibili ostruzioni, che non permetterebbero la respirazione, sia spontanea che artificiale. Viene utilizzata su pazienti incoscenti per fare in modo che la lingua, che sui pazienti privi di coscienza perde di tonicità, non vada ad ostruire le vie aeree.

 

 

Ambu: Utilizzato durante la rianimazione cardio-polmonare come strumento per la respirazione artificiale. Composto da un pallone di plastica autoespandibile con mascherine di varie misure. Alla base dell'ambu c'è un aggancio per il tubo dell'ossigeno e del sacchetto RESERVOIR.

 

Ossigeno: In ambulanza abbiamo due bombole portatili da 3 litri da portare in casa del paziente o sul luogo dell'evento e due fisse da 7 litri da utilizzare durante il trasporto. Viene utilizzato collegato ad una mascherina con reservoir su pazienti con problemi respiratori oppure collegato al pallone ambu durante la respirazione assistita.

Materiale per la medicazione: Tra i materiali per la medicazione troviamo: disinfettanti, fisiologica, garze sterili e non sterili, cerotti, bende, telini sterili. Questo materiale viene utilizzato su lesioni varie.

 

Steccobenda: La steccobenda serve a bloccare il movimento di un arto fratturato. Ne esistono di vari modelli: Steccobende a depressione (si comportano come il materassino); Sagomabili (con all'interno una barra in alluminio sagomabile); O con stecche in legno avvolte da tessuto in nylon. Tutti i modelli hanno varie misure che vengono utilizzate a seconda delle necessità.

  DAE - Defibrillatore Automatico Esterno: si usa su pazienti in arresto cardiaco durante la rianimazione cardio-polmonare. Vengono posizionate sul paziente due piastre collegati al defibrillatore, che in automatico analizza la situazione cardiaca del paziente e dove lo ritiene necessario autorizza, tramite comandi vocali, il soccorritore a liberare la scossa elettrica.