username:

password:

    Iscriviti


 

INTERVOL AMBULANZE ONLUS

Cosa significa fare centralino

 

 

 

Il cervello dell’attività di Intervol, così come di tutte le Croci, è in sede e più precisamente in un locale particolare, il centralino.

Possiamo considerare il centralino come la “sala dei bottoni” dell’Associazione (per chi ama la terminologia inglese possiamo dire che è la “war room”), è il luogo dove si ricevono tutte le chiamate operative e da dove si coordinano tutti gli automezzi che devono rispondere a queste chiamate.

Il centralinista è la figura che coordina e comanda tutti gli equipaggi, che sceglie “chi fa che cosa” e le priorità di svolgimento dei servizi nel caso si sovrappongano.

 

Il ruolo del centralinista è fondamentale per una Croce, quotidianamente in sede si ricevono centinaia di telefonate, sulle varie linee a disposizione, gli interlocutori sono i più svariati:

 

-          il 118 per gli interventi

-          il San Paolo, le cliniche e gli altri ospedali per i trasporti

-          i privati per chiedere informazioni e prenotare trasferimenti e visite

-          le assicurazioni per organizzare i trasporti

-          le Forze dell’Ordine per chiedere informazioni sui servizi svolti

-          i colleghi ed i volontari per informazioni

-          coloro che desiderano informazioni sul diventare volontari e sui corsi

-          la Guardia Medica per passare le visite al medico presente in sede

-          gli equipaggi in servizio per comunicare i tempi e le chiusure dei servizi

-          ecc.

 

La capacità del centralinista dev’essere quella di saper gestire tutte le chiamate e saper trattare con tutti gli interlocutori, soprattutto nei momenti di picco, dove mani, occhi ed orecchie non bastano più!

 

Ecco quindi che si intuisce la delicatezza della mansione e l’importanza del ruolo, è facilmente intuibile che conseguenze può causare passare il servizio alla macchina sbagliata o dimenticarsi un servizio. Ecco perché per poter essere abilitati a fare il centralinista servono vari turni di affiancamento al centralinista ufficiale, iniziando con il guardare e l’ascoltare, per poi iniziare a parlare con le macchine, rispondere alle linee secondarie, fino ad arrivare a rispondere al 118.

 

L’abilitazione al centralino è uno dei primi passi che si svolgono in Associazione, durante i primi turni si fa spesso centralino, in affiancamento, in modo da acquisire velocemente le capacità necessarie. E’ motivo d’orgoglio per i nuovi volontari venire abilitati al centralino, significa essere entrati nel vivo del servizio nonostante la breve esperienza.